I «drop» del fingerboard riprendono il modello usato dai brand di streetwear e di sneaker: piccole quantità a tempo limitato messe in vendita in una data stabilita, spesso annunciate in anticipo tramite i siti web dei brand e i canali social. Diverse aziende di fingerboard mettono in vendita i prodotti con frequenti drop sul sito invece di avere sempre scorte disponibili. È documentato che FlatFace vende tramite frequenti drop sul sito web. I brand usano anche Instagram e altre piattaforme per annunciare scorte limitate e tempi di uscita. Poiché le quantità sono limitate e la domanda può superare l'offerta, alcuni drop vanno esauriti in fretta, e questo è documentato come una fonte ricorrente di frustrazione nella community e come motore di un mercato secondario (di rivendita).
- I drop sono uscite a tempo limitato, spesso annunciate, invece di scorte continue.
- È documentato che FlatFace mette in vendita i prodotti tramite frequenti drop sul sito web.
- I brand annunciano comunemente drop e scorte limitate tramite Instagram e altri canali social.
- Le quantità limitate fanno sì che alcuni drop vadano esauriti in fretta, il che alimenta un mercato secondario.
- Gli esaurimenti rapidi e l'attività dei reseller sono documentati come preoccupazioni ricorrenti della community.




